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    Fondazione Inarcassa inaugura a Napoli la mostra “Terremoti d’Italia” per promuovere la cultura della prevenzione sismica

    È stata inaugurata oggi, negli spazi della Città della Scienza, la mostra “Terremoti d’Italia”, iniziativa che riporta al centro dell’attenzione il tema della prevenzione sismica, con un approccio che intreccia conoscenza scientifica, responsabilità istituzionale e ruolo delle professioni tecniche. L’esposizione, visitabile gratuitamente fino al 9 maggio, propone un percorso articolato che consente di approfondire il fenomeno sismico e le strategie di mitigazione del rischio attraverso strumenti divulgativi e dispositivi esperienziali. L’iniziativa, promossa dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione Civile, è organizzata da Fondazione Inarcassa, dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli e dal Dipartimento di Strutture dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. Nel corso dell’inaugurazione, l’intervento introduttivo del presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Napoli, Andrea Prota, ha richiamato il lavoro organizzativo che ha reso possibile la tappa partenopea della mostra, evidenziando la collaborazione tra istituzioni, mondo accademico e sistema professionale, nonché l’ampia partecipazione del mondo scolastico. Il confronto tra i rappresentanti istituzionali ha restituito un quadro coerente, nel quale la prevenzione si configura come processo continuo che coinvolge pianificazione territoriale, informazione e qualità della progettazione. In questa prospettiva, Claudia Pecoraro, Assessore della Regione Campania, ha sottolineato il legame tra politiche ambientali e protezione civile: «Ambiente e protezione civile camminano insieme», richiamando la necessità di fondare le scelte pubbliche sulla conoscenza dei fenomeni naturali e sulla responsabilità nella gestione del territorio. Un’analoga attenzione al tema della consapevolezza è emersa nelle parole di Edoardo Cosenza, Assessore alla Protezione Civile del Comune di Napoli, che ha posto l’accento sul percorso compiuto negli ultimi anni: «Io credo che questo evento dimostri che la sensibilizzazione ha avuto successo», sottolineando il ruolo di informazione, trasparenza e diffusione delle conoscenze nella costruzione di un rapporto più maturo tra cittadini e rischio. Il valore della mostra come strumento concreto di divulgazione è stato evidenziato da Italo Giulivo, Direttore Generale della Protezione Civile della Regione Campania: «Questa mostra più di tante parole fa vedere come è evoluta la conoscenza, cosa si può fare sui fabbricati e quali sono le forze in gioco quando si parla di terremoti». Un’impostazione che consente di tradurre contenuti tecnici complessi in elementi comprensibili anche al di fuori degli ambiti specialistici. Il tema della prevenzione è stato ricondotto alla dimensione tecnica e progettuale da Fabio Ciciliano, Capo del Dipartimento della Protezione Civile, che ha ribadito un principio ormai consolidato: «L’unica soluzione possibile è conoscere il territorio, conoscere i rischi e mettere in campo le principali azioni di prevenzione». Da qui l’affermazione, netta, che sintetizza il senso dell’intervento: «I terremoti non fanno morti, i morti li fa l’uomo che costruisce male», accompagnata dalla considerazione che «la prevenzione ha costi molto inferiori rispetto alla gestione dell’emergenza». In questo contesto si inserisce l’intervento del Presidente di Fondazione Inarcassa, Andrea De Maio, che ha richiamato il ruolo dei liberi professionisti nella costruzione di una strategia di prevenzione strutturata. «Come Fondazione Inarcassa abbiamo creduto in questa iniziativa perché riteniamo che diffondere la cultura della prevenzione sismica sia molto importante», ha dichiarato, definendo la mostra «un vero e proprio connubio di esperienza, conoscenza e buone pratiche operative». De Maio ha collocato l’iniziativa nel percorso più ampio portato avanti dalla Fondazione: «Da anni Fondazione Inarcassa è impegnata sul fronte della prevenzione sismica», attraverso attività che includono formazione tecnica, partecipazione ai tavoli istituzionali e proposte normative orientate a rafforzare le politiche di prevenzione. Particolare rilievo ha assunto il riferimento alle nuove generazioni: «Auspichiamo che questa mostra possa far comprendere l’importanza della prevenzione, soprattutto ai giovani», ricordando che «sono, come li definiva don Luigi Sturzo, i cittadini e decisori del domani». Un passaggio che introduce un elemento di responsabilità diffusa: «Devono diventare i primi ambasciatori della prevenzione nelle loro famiglie e tra i loro amici». Il Presidente ha inoltre ribadito il contributo della categoria: «Come liberi professionisti siamo pronti a intervenire con le nostre conoscenze e competenze, mettendole a disposizione del Paese», con l’obiettivo di contribuire a «un’Italia più sicura e resiliente». A questo si affianca una visione strategica: «La prevenzione non è un costo, ma il più grande investimento su cui il nostro Paese deve puntare», accompagnata dall’esigenza di tradurre la consapevolezza in azione concreta attraverso il contributo coordinato di istituzioni, università e professionisti. Il contributo scientifico è stato affidato a Emidio Nigro, Direttore del Dipartimento di Strutture dell’Università Federico II, che ha richiamato il ruolo della ricerca nello sviluppo delle metodologie di analisi e intervento, dalla valutazione della pericolosità sismica alle tecniche di consolidamento. A chiudere, Riccardo Villari, Presidente della Fondazione IDIS – Città della Scienza, ha ribadito il valore della divulgazione: «Educare in maniera concreta e visibile rappresenta un passaggio essenziale», sottolineando come la conoscenza rappresenti il primo livello di prevenzione. La mostra si inserisce così in un percorso nazionale che riguarda direttamente il mondo delle professioni tecniche. Per architetti e ingegneri liberi professionisti rappresenta un’occasione di aggiornamento e confronto sui temi della sicurezza sismica, oltre che uno strumento utile per rafforzare il dialogo con cittadini e istituzioni. In questo quadro, la prevenzione assume una dimensione che supera l’ambito tecnico per configurarsi come responsabilità civile e professionale, fondata su competenze, aggiornamento continuo e capacità di incidere nelle scelte che riguardano la sicurezza del territorio. Scarica il comunicato stampa Consulta i dettagli ufficiali dell’iniziativa Guarda il servizio della TGR Campania Approfondisci il servizio video sull’inaugurazione Inaugurazione, Mostra Terremoti d'Italia Mostra Terremoti d'Italia Mostra Terremoti d'Italia Mostra Terremoti d'Italia Mostra Terremoti d'Italia Da sinistra: Fabio Ciciliano, Capo Dipartimento Protezione Civile; Riccardo Villari, Presidente Fondazione IDIS Città della Scienza; Andrea Prota, Presidente Ordine Ingegneri Napoli; Andrea De Maio, Presidente Fondazione Inarcassa. Da sinistra: Andrea Prota, Presidente Ordine Ingegneri Napoli; Andrea De Maio, Presidente Fondazione Inarcassa. Andrea De Maio, Presidente Fondazione Inarcassa Emidio Nigro, Dipartimento DIST, Università degli Studi di Napoli Federico II Italo Giulivo, Direttore Generale Protezione Civile Regione Campania Edoardo Cosenza, Assessore Protezione Civile Comune di Napoli Claudia Pecoraro, Assessore Ambiente, Politiche Abitative, Pari Opportunità Regione Campania Da sinistra: Edoardo Cosenza, Assessore Protezione Civile Comune di Napoli; Claudia Pecoraro, Assessore Ambiente, Politiche Abitative, Pari Opportunità Regione Campania; Fabio Ciciliano, Capo Dipartimento Protezione Civile. Fabio Ciciliano, Capo Dipartimento Protezione Civile Da sinistra: Claudia Pecoraro, Assessore Ambiente, Politiche Abitative, Pari Opportunità Regione Campania; Fabio Ciciliano, Capo Dipartimento Protezione Civile. Mostra Terremoti d'Italia La Stanza Sismica, Mostra Terremoti d'ItaliaLa Stanza Sismica, Mostra Terremoti d'Italia La Stanza Sismica, Mostra Terremoti d'Italia La Stanza Sismica, Mostra Terremoti d'Italia I Dispositivi Antisismici, Mostra Terremoti d'Italia Mostra Terremoti d'Italia Sismoscopio di Zhang Heng, Mostra Terremoti d'Italia La Stanza Sismica, Mostra Terremoti d'Italia Le scuole provano la Stanza Sismica, Mostra Terremoti d'Italia Mostra Terremoti d'Italia Mostra Terremoti d'Italia Mostra Terremoti d'Italia Mostra Terremoti d'Italia Mostra Terremoti d'Italia Mostra Terremoti d'Italia Mostra Terremoti d'Italia

  • Notizie

    Nuovi CAM Edilizia: al via il ciclo di webinar della Fondazione Inarcassa su progettazione sostenibile e appalti pubblici

    Prende avvio lunedì 27 aprile il nuovo ciclo formativo promosso dalla Fondazione Inarcassa, dedicato all’analisi del Decreto Ministeriale 24 novembre 2025 sui Criteri Ambientali Minimi per l’edilizia. L’iniziativa si inserisce nel percorso di aggiornamento rivolto ai professionisti tecnici chiamati a confrontarsi con un quadro normativo sempre più orientato all’integrazione dei criteri ambientali nelle procedure di progettazione e negli appalti pubblici. Il ciclo è articolato in quattro webinar tematici e intende fornire una lettura organica delle principali novità introdotte dal decreto, con un approccio progressivo che accompagna i partecipanti dall’inquadramento generale fino alle implicazioni operative nelle diverse fasi del processo edilizio. Nel dettaglio, il primo incontro sarà dedicato a un inquadramento introduttivo dei CAM edilizia e ai principi del Life Cycle Assessment (LCA), con particolare attenzione alle normative di riferimento e alle applicazioni pratiche del metodo. Il secondo webinar approfondirà i criteri per l’affidamento dei servizi di progettazione, analizzando clausole contrattuali, specifiche tecniche e il ruolo dei principali protocolli di sostenibilità, tra cui LEED, BREEAM e WELL. Il terzo appuntamento sarà invece dedicato alle specifiche tecniche per i prodotti da costruzione e ai criteri premianti, con un focus sull’integrazione tra CAM ed elementi di sostenibilità economico-finanziaria, anche alla luce della EU Taxonomy e dei rating ESG. Il ciclo si concluderà con un modulo incentrato sulla fase esecutiva, che affronterà i criteri per l’affidamento dei lavori e le modalità di gestione sostenibile del cantiere, comprese le verifiche documentali e la gestione dei rifiuti. Il primo webinar, dal titolo “Criteri Ambientali Minimi e LCA”, in programma lunedì 27 aprile dalle ore 15:00 alle 17:00, si aprirà con i saluti istituzionali dell’ing. Andrea De Maio, Presidente della Fondazione Inarcassa, seguiti dall’intervento dell’arch. Giuseppe Vincenzo Pulvirenti, che guiderà l’analisi tecnica dei contenuti. Ciascun incontro è strutturato come modulo autonomo, quindi può essere seguito anche singolarmente, e consente il riconoscimento di 3 CFP; la frequenza completa, pari a 8 ore complessive, permette inoltre – allo stato attuale – di soddisfare il requisito necessario per l’accesso all’esame di certificazione come Esperto CAM in progettazione sostenibile. Per consultare il programma completo e iscriversi al PRIMO WEBINAR, è possibile accedere al seguente link: https://fondazioneinarcassa.it/it/seminari/nuovi-cam-edilizia-lezione-1-criteri-ambientali-minimi-lca

  • Notizie

    Fondazione Inarcassa continua il suo impegno per la prevenzione sismica: la mostra "Terremoti d'Italia" fa tappa a Napoli

    Fondazione Inarcassa conferma il proprio impegno nella promozione della cultura della prevenzione sismica sostenendo la tappa napoletana della mostra itinerante “Terremoti d’Italia”. L’esposizione sarà ospitata dal 20 aprile al 9 maggio presso Città della Scienza e si rivolge a cittadini e studenti con l’obiettivo di favorire una maggiore consapevolezza dei rischi naturali e dei comportamenti da adottare. L’iniziativa, promossa dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento Nazionale di Protezione Civile, è organizzata da Fondazione Inarcassa, dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli e dal Dipartimento di Strutture per l’Ingegneria e l’Architettura dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. L’inaugurazione è prevista per lunedì 20 aprile alle ore 10:00, alla presenza del Capo Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano. Il percorso espositivo propone contenuti informativi e strumenti interattivi finalizzati a illustrare le caratteristiche del fenomeno sismico, la vulnerabilità del territorio e le principali misure di prevenzione. La visita si sviluppa attraverso documenti, immagini e installazioni, con il supporto dei volontari dell’associazione Lares Italia, che accompagnano il pubblico fornendo indicazioni sui comportamenti da adottare nelle diverse fasi di un evento sismico. Tra gli elementi centrali della mostra figurano i simulatori sismici. La “Stanza sismica” consente di riprodurre in sicurezza gli effetti di eventi significativi, tra cui il terremoto del 23 novembre 1980 e quello del 13 marzo 2025 registrato nell’area dei Campi Flegrei. Il simulatore “Città sismica” permette invece di osservare il comportamento di edifici realizzati con differenti tecniche costruttive, evidenziando il contributo delle soluzioni antisismiche alla riduzione della vulnerabilità. La mostra include inoltre un approfondimento sull’evoluzione degli strumenti di rilevazione sismica, dai primi dispositivi storici ai sistemi di monitoraggio contemporanei, tra cui la Rete Accelerometrica Nazionale. Durante il percorso, sono fornite anche informazioni sulle buone pratiche di protezione civile, in coerenza con la campagna nazionale Io non rischio: buone pratiche di protezione civile. “Terremoti d’Italia” è accessibile gratuitamente. Le scuole possono partecipare su prenotazione nelle fasce orarie mattutine, mentre l’accesso per il pubblico è previsto nel pomeriggio dei giorni feriali e il sabato, con visite guidate della durata di circa un’ora. Non è richiesta prenotazione per i singoli visitatori. Per maggiori dettagli relativi agli orari si rimanda al comunicato stampa. Scarica il comunicato stampa Scarica la locandina

  • News

    Project Lab – Lezione 3: Strumenti operativi per progettare in chiave europea

    14:30 – Introduzione e obiettivi del webinar Dott. Alessandro Previtali 14:35 – Interventi tematici Dott. Ettore Melzi; Dott.ssa Nadia Glaeserer - Strumenti per la costruzione di una proposta progettuale KA220; - Identificazione di problemi e bisogni; - Definizione di obiettivi generali e specifici; - Costruzione del partenariato; - Sviluppo delle attività progettuali. 17:30 – Termine dei lavori

  • Formazione

    Fondazione Inarcassa apre le iscrizioni ai nuovi corsi B1 e B2 di inglese e spagnolo professionale per il mercato internazionale

    La Fondazione Inarcassa annuncia l’apertura delle iscrizioni ai nuovi corsi FAD “Business English Level B1 e B2” ed “Español Professional Level B1 e B2”, rivolti ad architetti e ingegneri liberi professionisti. L’iniziativa completa l’offerta formativa linguistica della Fondazione e introduce livelli intermedi e avanzati finalizzati a un utilizzo professionale delle lingue nei contesti tecnici internazionali. L’attivazione dei nuovi corsi risponde a una crescente esigenza di rafforzamento delle competenze linguistiche, in un contesto caratterizzato da una progressiva apertura dei mercati e da un ampliamento delle opportunità professionali in ambito europeo e internazionale. La conoscenza delle lingue straniere costituisce un elemento essenziale per l’accesso a incarichi qualificati, la partecipazione a procedure di gara e il confronto con interlocutori esteri. Con l’introduzione dei livelli B1 e B2, il percorso formativo assume una struttura organica e progressiva e consente lo sviluppo di un grado di autonomia linguistica coerente con le esigenze della pratica professionale. I contenuti didattici sono orientati all’impiego della lingua nelle principali attività tecniche, con riferimento alla gestione del progetto, alla comunicazione professionale e alla redazione di documentazione specialistica. L’iniziativa si inserisce nel quadro delle attività promosse dalla Fondazione Inarcassa a sostegno dell’internazionalizzazione della professione. In tale ambito rientrano anche le azioni informative realizzate in collegamento con CBE – Cooperation Bancaire pour l'Europe, finalizzate alla diffusione delle opportunità offerte dai programmi di finanziamento dell’Unione Europea e al rafforzamento della presenza dei professionisti italiani nei progetti europei. I corsi sono erogati in modalità FAD asincrona, con accesso flessibile e possibilità di organizzare in autonomia tempi e modalità di fruizione. Per gli ingegneri e gli architetti registrati sulla piattaforma della Fondazione Inarcassa che completano il corso e conseguono l’attestato finale, è stata presentata richiesta ai Consigli Nazionali competenti per il riconoscimento di 8 CFP per ciascun livello. La partecipazione è gratuita ed è riservata ai liberi professionisti iscritti a Inarcassa in forma esclusiva. Per iscriversi ai corsi e consultare l’offerta formativa completa, è possibile accedere direttamente alla sezione FAD della Fondazione Inarcassa: https://fondazioneinarcassa.it/it/corsi-fad

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    La Fondazione si impegna nel mantenimento del patrimonio edilizio e nella promozione dell'innovazione tecnologica e culturale.

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  • FLASH NEWS + WHATSAPP
    Nuovi strumenti di informazione e partecipazione per la comunità professionale La Fondazione Inarcassa prosegue il proprio impegno nel rafforzare il dialogo e il coinvolgimento della comunità degli architetti e degli ingegneri liberi professionisti, investendo in nuovi strumenti di informazione e partecipazione attiva. È ora disponibile sul sito istituzionale Flash News, una nuova sezione dedicata al monitoraggio dei principali temi di interesse per la professione. Flash News offre aggiornamenti costanti sulle novità normative, istituzionali e di contesto che incidono sulle attività professionali, consentendo una consultazione rapida ed efficace. La sezione è visibile direttamente in homepage attraverso un box a scorrimento verticale, che raccoglie le notizie più recenti. Accanto all’informazione, la Fondazione rafforza anche gli strumenti di ascolto e confronto con la propria comunità. Nasce così “Partecipa”, uno spazio dedicato alla raccolta di contributi, idee, segnalazioni e proposte da parte degli architetti e degli ingegneri liberi professionisti, su specifici temi legislativi e provvedimenti di interesse per la categoria. La prima consultazione aperta riguarda lo Schema di Disegno di Legge – Delega al Governo per il Codice dell’Edilizia e delle Costruzioni. Gli iscritti sono invitati a prendere visione del documento allegato (bollinato), disponibile al link dedicato, e a trasmettere eventuali osservazioni o proposte all’indirizzo: partecipa@fondazioneinarcassa.it Le competenze, le esperienze e le idee dei professionisti rappresentano una risorsa fondamentale per orientare le attività di analisi, proposta e rappresentanza della Fondazione. Per rendere il dialogo ancora più diretto e tempestivo, è stato inoltre attivato il canale WhatsApp ufficiale della Fondazione Inarcassa, pensato per condividere rapidamente aggiornamenti su attività, eventi e iniziative, segnalare novità normative e dare evidenza a opportunità di interesse per la professione, inclusi bandi e iniziative. Per ricevere gli aggiornamenti è sufficiente accedere al link dedicato (da mobile) e cliccare sul pulsante “Segui”. Con questi nuovi strumenti, la Fondazione Inarcassa rinnova il proprio impegno a favore di un’informazione qualificata e di una partecipazione consapevole e attiva della comunità professionale.
  • Fondazione Inarcassa inaugura a Napoli la mostra “Terremoti d’Italia” per promuovere la cultura della prevenzione sismica
    È stata inaugurata oggi, negli spazi della Città della Scienza, la mostra “Terremoti d’Italia”, iniziativa che riporta al centro dell’attenzione il tema della prevenzione sismica, con un approccio che intreccia conoscenza scientifica, responsabilità istituzionale e ruolo delle professioni tecniche. L’esposizione, visitabile gratuitamente fino al 9 maggio, propone un percorso articolato che consente di approfondire il fenomeno sismico e le strategie di mitigazione del rischio attraverso strumenti divulgativi e dispositivi esperienziali. L’iniziativa, promossa dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione Civile, è organizzata da Fondazione Inarcassa, dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli e dal Dipartimento di Strutture dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. Nel corso dell’inaugurazione, l’intervento introduttivo del presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Napoli, Andrea Prota, ha richiamato il lavoro organizzativo che ha reso possibile la tappa partenopea della mostra, evidenziando la collaborazione tra istituzioni, mondo accademico e sistema professionale, nonché l’ampia partecipazione del mondo scolastico. Il confronto tra i rappresentanti istituzionali ha restituito un quadro coerente, nel quale la prevenzione si configura come processo continuo che coinvolge pianificazione territoriale, informazione e qualità della progettazione. In questa prospettiva, Claudia Pecoraro, Assessore della Regione Campania, ha sottolineato il legame tra politiche ambientali e protezione civile: «Ambiente e protezione civile camminano insieme», richiamando la necessità di fondare le scelte pubbliche sulla conoscenza dei fenomeni naturali e sulla responsabilità nella gestione del territorio. Un’analoga attenzione al tema della consapevolezza è emersa nelle parole di Edoardo Cosenza, Assessore alla Protezione Civile del Comune di Napoli, che ha posto l’accento sul percorso compiuto negli ultimi anni: «Io credo che questo evento dimostri che la sensibilizzazione ha avuto successo», sottolineando il ruolo di informazione, trasparenza e diffusione delle conoscenze nella costruzione di un rapporto più maturo tra cittadini e rischio. Il valore della mostra come strumento concreto di divulgazione è stato evidenziato da Italo Giulivo, Direttore Generale della Protezione Civile della Regione Campania: «Questa mostra più di tante parole fa vedere come è evoluta la conoscenza, cosa si può fare sui fabbricati e quali sono le forze in gioco quando si parla di terremoti». Un’impostazione che consente di tradurre contenuti tecnici complessi in elementi comprensibili anche al di fuori degli ambiti specialistici. Il tema della prevenzione è stato ricondotto alla dimensione tecnica e progettuale da Fabio Ciciliano, Capo del Dipartimento della Protezione Civile, che ha ribadito un principio ormai consolidato: «L’unica soluzione possibile è conoscere il territorio, conoscere i rischi e mettere in campo le principali azioni di prevenzione». Da qui l’affermazione, netta, che sintetizza il senso dell’intervento: «I terremoti non fanno morti, i morti li fa l’uomo che costruisce male», accompagnata dalla considerazione che «la prevenzione ha costi molto inferiori rispetto alla gestione dell’emergenza». In questo contesto si inserisce l’intervento del Presidente di Fondazione Inarcassa, Andrea De Maio, che ha richiamato il ruolo dei liberi professionisti nella costruzione di una strategia di prevenzione strutturata. «Come Fondazione Inarcassa abbiamo creduto in questa iniziativa perché riteniamo che diffondere la cultura della prevenzione sismica sia molto importante», ha dichiarato, definendo la mostra «un vero e proprio connubio di esperienza, conoscenza e buone pratiche operative». De Maio ha collocato l’iniziativa nel percorso più ampio portato avanti dalla Fondazione: «Da anni Fondazione Inarcassa è impegnata sul fronte della prevenzione sismica», attraverso attività che includono formazione tecnica, partecipazione ai tavoli istituzionali e proposte normative orientate a rafforzare le politiche di prevenzione. Particolare rilievo ha assunto il riferimento alle nuove generazioni: «Auspichiamo che questa mostra possa far comprendere l’importanza della prevenzione, soprattutto ai giovani», ricordando che «sono, come li definiva don Luigi Sturzo, i cittadini e decisori del domani». Un passaggio che introduce un elemento di responsabilità diffusa: «Devono diventare i primi ambasciatori della prevenzione nelle loro famiglie e tra i loro amici».  Il Presidente ha inoltre ribadito il contributo della categoria: «Come liberi professionisti siamo pronti a intervenire con le nostre conoscenze e competenze, mettendole a disposizione del Paese», con l’obiettivo di contribuire a «un’Italia più sicura e resiliente». A questo si affianca una visione strategica: «La prevenzione non è un costo, ma il più grande investimento su cui il nostro Paese deve puntare», accompagnata dall’esigenza di tradurre la consapevolezza in azione concreta attraverso il contributo coordinato di istituzioni, università e professionisti. Il contributo scientifico è stato affidato a Emidio Nigro, Direttore del Dipartimento di Strutture dell’Università Federico II, che ha richiamato il ruolo della ricerca nello sviluppo delle metodologie di analisi e intervento, dalla valutazione della pericolosità sismica alle tecniche di consolidamento. A chiudere, Riccardo Villari, Presidente della Fondazione IDIS – Città della Scienza, ha ribadito il valore della divulgazione: «Educare in maniera concreta e visibile rappresenta un passaggio essenziale», sottolineando come la conoscenza rappresenti il primo livello di prevenzione. La mostra si inserisce così in un percorso nazionale che riguarda direttamente il mondo delle professioni tecniche. Per architetti e ingegneri liberi professionisti rappresenta un’occasione di aggiornamento e confronto sui temi della sicurezza sismica, oltre che uno strumento utile per rafforzare il dialogo con cittadini e istituzioni. In questo quadro, la prevenzione assume una dimensione che supera l’ambito tecnico per configurarsi come responsabilità civile e professionale, fondata su competenze, aggiornamento continuo e capacità di incidere nelle scelte che riguardano la sicurezza del territorio. Scarica il comunicato stampa Consulta i dettagli ufficiali dell’iniziativa Guarda il servizio della TGR Campania Approfondisci il servizio video sull’inaugurazione Inaugurazione, Mostra Terremoti d'Italia   Mostra Terremoti d'Italia   Mostra Terremoti d'Italia   Mostra Terremoti d'Italia   Mostra Terremoti d'Italia   Da sinistra: Fabio Ciciliano, Capo Dipartimento Protezione Civile; Riccardo Villari, Presidente Fondazione IDIS Città della Scienza; Andrea Prota, Presidente Ordine Ingegneri Napoli; Andrea De Maio, Presidente Fondazione Inarcassa.   Da sinistra: Andrea Prota, Presidente Ordine Ingegneri Napoli; Andrea De Maio, Presidente Fondazione Inarcassa.   Andrea De Maio, Presidente Fondazione Inarcassa   Emidio Nigro, Dipartimento DIST, Università degli Studi di Napoli Federico II   Italo Giulivo, Direttore Generale Protezione Civile Regione Campania   Edoardo Cosenza, Assessore Protezione Civile Comune di Napoli   Claudia Pecoraro, Assessore Ambiente, Politiche Abitative, Pari Opportunità Regione Campania   Da sinistra: Edoardo Cosenza, Assessore Protezione Civile Comune di Napoli; Claudia Pecoraro, Assessore Ambiente, Politiche Abitative, Pari Opportunità Regione Campania; Fabio Ciciliano, Capo Dipartimento Protezione Civile.   Fabio Ciciliano, Capo Dipartimento Protezione Civile   Da sinistra: Claudia Pecoraro, Assessore Ambiente, Politiche Abitative, Pari Opportunità Regione Campania; Fabio Ciciliano, Capo Dipartimento Protezione Civile.   Mostra Terremoti d'Italia La Stanza Sismica, Mostra Terremoti d'ItaliaLa Stanza Sismica, Mostra Terremoti d'Italia La Stanza Sismica, Mostra Terremoti d'Italia La Stanza Sismica, Mostra Terremoti d'Italia I Dispositivi Antisismici, Mostra Terremoti d'Italia Mostra Terremoti d'Italia Sismoscopio di Zhang Heng, Mostra Terremoti d'Italia   La Stanza Sismica, Mostra Terremoti d'Italia Le scuole provano la Stanza Sismica, Mostra Terremoti d'Italia   Mostra Terremoti d'Italia   Mostra Terremoti d'Italia   Mostra Terremoti d'Italia   Mostra Terremoti d'Italia   Mostra Terremoti d'Italia   Mostra Terremoti d'Italia   Mostra Terremoti d'Italia
  • Nuovi CAM Edilizia: al via il ciclo di webinar della Fondazione Inarcassa su progettazione sostenibile e appalti pubblici
    Prende avvio lunedì 27 aprile il nuovo ciclo formativo promosso dalla Fondazione Inarcassa, dedicato all’analisi del Decreto Ministeriale 24 novembre 2025 sui Criteri Ambientali Minimi per l’edilizia. L’iniziativa si inserisce nel percorso di aggiornamento rivolto ai professionisti tecnici chiamati a confrontarsi con un quadro normativo sempre più orientato all’integrazione dei criteri ambientali nelle procedure di progettazione e negli appalti pubblici. Il ciclo è articolato in quattro webinar tematici e intende fornire una lettura organica delle principali novità introdotte dal decreto, con un approccio progressivo che accompagna i partecipanti dall’inquadramento generale fino alle implicazioni operative nelle diverse fasi del processo edilizio.  Nel dettaglio, il primo incontro sarà dedicato a un inquadramento introduttivo dei CAM edilizia e ai principi del Life Cycle Assessment (LCA), con particolare attenzione alle normative di riferimento e alle applicazioni pratiche del metodo. Il secondo webinar approfondirà i criteri per l’affidamento dei servizi di progettazione, analizzando clausole contrattuali, specifiche tecniche e il ruolo dei principali protocolli di sostenibilità, tra cui LEED, BREEAM e WELL. Il terzo appuntamento sarà invece dedicato alle specifiche tecniche per i prodotti da costruzione e ai criteri premianti, con un focus sull’integrazione tra CAM ed elementi di sostenibilità economico-finanziaria, anche alla luce della EU Taxonomy e dei rating ESG. Il ciclo si concluderà con un modulo incentrato sulla fase esecutiva, che affronterà i criteri per l’affidamento dei lavori e le modalità di gestione sostenibile del cantiere, comprese le verifiche documentali e la gestione dei rifiuti. Il primo webinar, dal titolo “Criteri Ambientali Minimi e LCA”, in programma lunedì 27 aprile dalle ore 15:00 alle 17:00, si aprirà con i saluti istituzionali dell’ing. Andrea De Maio, Presidente della Fondazione Inarcassa, seguiti dall’intervento dell’arch. Giuseppe Vincenzo Pulvirenti, che guiderà l’analisi tecnica dei contenuti. Ciascun incontro è strutturato come modulo autonomo, quindi può essere seguito anche singolarmente, e consente il riconoscimento di 3 CFP; la frequenza completa, pari a 8 ore complessive, permette inoltre – allo stato attuale – di soddisfare il requisito necessario per l’accesso all’esame di certificazione come Esperto CAM in progettazione sostenibile. Per consultare il programma completo e iscriversi al PRIMO WEBINAR, è possibile accedere al seguente link: https://fondazioneinarcassa.it/it/seminari/nuovi-cam-edilizia-lezione-1-criteri-ambientali-minimi-lca
  • Fondazione Inarcassa conferma il proprio impegno nella promozione della cultura della prevenzione sismica sostenendo la tappa napoletana della mostra itinerante “Terremoti d’Italia”. L’esposizione sarà ospitata dal 20 aprile al 9 maggio presso Città della Scienza e si rivolge a cittadini e studenti con l’obiettivo di favorire una maggiore consapevolezza dei rischi naturali e dei comportamenti da adottare. L’iniziativa, promossa dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento Nazionale di Protezione Civile, è organizzata da Fondazione Inarcassa, dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli e dal Dipartimento di Strutture per l’Ingegneria e l’Architettura dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. L’inaugurazione è prevista per lunedì 20 aprile alle ore 10:00, alla presenza del Capo Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano. Il percorso espositivo propone contenuti informativi e strumenti interattivi finalizzati a illustrare le caratteristiche del fenomeno sismico, la vulnerabilità del territorio e le principali misure di prevenzione. La visita si sviluppa attraverso documenti, immagini e installazioni, con il supporto dei volontari dell’associazione Lares Italia, che accompagnano il pubblico fornendo indicazioni sui comportamenti da adottare nelle diverse fasi di un evento sismico. Tra gli elementi centrali della mostra figurano i simulatori sismici. La “Stanza sismica” consente di riprodurre in sicurezza gli effetti di eventi significativi, tra cui il terremoto del 23 novembre 1980 e quello del 13 marzo 2025 registrato nell’area dei Campi Flegrei. Il simulatore “Città sismica” permette invece di osservare il comportamento di edifici realizzati con differenti tecniche costruttive, evidenziando il contributo delle soluzioni antisismiche alla riduzione della vulnerabilità. La mostra include inoltre un approfondimento sull’evoluzione degli strumenti di rilevazione sismica, dai primi dispositivi storici ai sistemi di monitoraggio contemporanei, tra cui la Rete Accelerometrica Nazionale. Durante il percorso, sono fornite anche informazioni sulle buone pratiche di protezione civile, in coerenza con la campagna nazionale Io non rischio: buone pratiche di protezione civile. “Terremoti d’Italia” è accessibile gratuitamente. Le scuole possono partecipare su prenotazione nelle fasce orarie mattutine, mentre l’accesso per il pubblico è previsto nel pomeriggio dei giorni feriali e il sabato, con visite guidate della durata di circa un’ora. Non è richiesta prenotazione per i singoli visitatori. Per maggiori dettagli relativi agli orari si rimanda al comunicato stampa.  Scarica il comunicato stampa Scarica la locandina  
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Architalking aprile 2026 - Facchinelli Daboit Saviane

Composto da Gianluca Facchinelli, Celeste Da Boit e Giada Saviane, lo studio ha sedi a Belluno e Trento e si dedica alla progettazione e realizzazione di opere pubbliche e private, ponendo particolare attenzione agli spazi condivisi. Nel 2025 hanno vinto il premio del CNAPPC come Giovane Talento dell'Architettura Italiana con la Scuola Secondaria di Primo Grado a Puos d'Alpago.